
La quinta giornata del campionato di prima divisione propone per il Taranto l'insidiosa trasferta di Arezzo. La formazione toscana, anche quest'anno tra le favorite per la promozione in B, è partita bene, collezionando nei primi quattro turni ben 10 punti, frutto di due vittorie (una interma ed una esterna) e due pareggi (uno interno ed uno esterno). Le ultime due gare degli amaranto sono state particolari, perchè nel confronto casalingo contro la Juve Stabia avrebbero probabilmente meritato più del misero punticino conquistato al 90', mentre nella trasferta di Potenza sono arrivati tre punti insperati, visto che al 45' l'Arezzo era sotto di ben due reti.
La società ha ambizioni dichiarate, che evidenziano una voglia chiara di ritornare in serie cadetta, quella serie B persa due anni fa con una retrocessione incredibile maturata nonostante un organico di prima scelta.
Alcuni calciatori di quella rosa sono poi rimasti nell'organico dell'Arezzo, sia l'anno scorso sia quest'anno; pensiamo a Bondi, forte ala, o a Martinetti, un centravanti che non sfigurerebbe neanche in massima divisione.
La guida tecnica della squadra è stata affidata ad un mister ben conosciuto in riva allo Ionio, quel Marco Cari che ha pilotato il Taranto nel campionato scorso sino alle soglie della serie B, persa inopinatamente nella finale playoff contro l'Ancona.
Cari ha ereditato una rosa ampia e ben assortita, irrobustita con acquisti di spessore. Tra i pali gioca sempre il forte Marconato, oggetto del desiderio del Taranto da parecchie stagioni, davanti al quale è schierata una difesa a quattro che vede protagonisti a destra Bricca, un centrocampista adattato, al centro i forti Terra, ex Pescara, e Fanucci, ex Ancona, mentre sulla fascia sinistra fluidifica il giovane prodotto della primavera della Roma Grillo.
Il centrocampo si basa sulla forza del camerunense classe '88 Matute, al fianco del quale gioca spesso il play Beati. Ai lati, sulle fasce, spadroneggia a destra Bondi, vera spina nel fianco delle difese avversarie, mentre a sinistra c'è un'altra vecchia conoscenza del calcio rossoblù, quel Daniele Croce che fu tra i migliori nella sfortunata annata 2003/2004 culminata con la retrocessione in C2 (playoff persi con la Fermana).
In attacco una coppia di tutto rispetto: il centravanti sempreverde e pericolosissimo Chianese, e il giovane francesino ex Stabia Baclet che sta facendo benissimo in questo inizio di torneo.
Gli amaranto dovrebbero contare anche sul neoacquisto Doga (esterno sinistro) ma non potranno fare affidamento sul forte Martinetti, in contrasto con la società per questioni di contratto, e sul bravo centrocampista Togni, alle prese con una microfrattura al piede destro.
L'anno scorso ad Arezzo fu 0-0, in una gara in cui entrambe le squadre ebbero paura a superarsi. Quest'anno sicuramente la musica sarà differente, perchè l'Arezzo cercherà di vincere e proseguire la sua marcia in testa alla classifica mentre il Taranto, che sembra una squadra fatta apposta per difendersi bene e ripartire pericolosamente, vorrà dare continuità ai suoi ottimi risultati, magari conquistando il terzo successo di fila in trasferta che lo lancerebbe in posizioni di vertice.
Palla al centro alle ore 15,00. Biglietti in vendita da oggi, sul circuito Ticketone, al prezzo di € 13,20 comprensivo di diritti di prevendita (settore ospiti curva nord).
Ci sarà la solita diretta tv satellitare su Puglia Channel (canale 844 della piattaforma Sky) e la diretta radiofonica sulle frequenze di Radio Manbassa.
Buona domenica rossoblù a tutti e Forza Taranto.













